Biblioteca Guarneriana (Sezione Antica)

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La Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli è una tra le biblioteche più eccellenti e importanti del mondo sia per quanto riguarda la qualità dei libri conservati al suo interno sia per l’avvincente storia del suo fondatore. Si perché essa fu il sogno del suo committente Guarnerio d’Artegna, che la fece costruire nel 1449, dopo aver fatto molta strada nella carriera lavorativa e aver instaurato numerose e fondamentali amicizie.

Ma chi era costui? Guarnerio d’Artegna nacque nel 1400 circa in un castello, discendente di una ricca e nobile famiglia e conseguì la laurea in giurisprudenza a Padova. Una volta laureatosi, si trasferì a Roma come assistente personale di alcune figure all’interno di diverse famiglie nobili ed ecclesiastiche (dal Vescovo di Aquileia Antonio Panciera al Patriarca di Grado Biagio dal Molin), per diventare  infine responsabile della Cancelleria Pontificia. Il soggiorno romano permise a Guarniero di sviluppare competenze personali e la conoscenza della linguistica e del mondo dei testi classici. Dopo aver servito Papa Eugenio VI, egli ritornò in Friuli per ricoprire diversi ruoli e compiti clericali, che gli consentirono di ottenere un reddito sufficiente per ampliare, poi e ulteriormente, la sua libreria personale.

Durante questo periodo Guarniero lavorò anche come copista di codici e, proprio quando venne nominato parroco con residenza permanente a San Daniele, iniziò ad immaginare la Libreria Guarneriana colma di volumi classici e contemporanei, che ricalcavano i nuovi ideali e valori dell’Umanesimo. Dopo essersi dimesso dai suoi incarichi di vicario patriarcale , tra il 1454 e il 1455, si dedicò completamente a catalogare tutti i libri contenuti nella libreria, da quelli religiosi a quelli giuridici e da quelli classici a quelli umanistici.

Guarniero morì di peste nel 1466, lasciando alla comunità la sua casa e la sua collezione libraria, con la volontà testamentaria che la Chiesa si prendesse cura dei suoi beni.

Nel 1736 la Libreria incrementò ancora il suo patrimonio con la donazione di Giusto Fontanini, un parroco che, come Gualtiero, si era formato personalmente e professionalmente nel circolo ecclesiastico romano. Date alcune controversie testamentarie, solo la più importante parte dei libri di Giusto confluirono nella Guarneriana, nel numero di centinaia di manoscritti e più di duemila stampe.

Con l’Associazione Centronove abbiamo goduto di un interessante tour storico-culturale, grazie anche al custode della libreria, preziosissima guida appassionata e competente, che ci ha onorati nel presentarci e farci visionare i meravigliosi volumi custoditi in questo magico luogo. Ad ogni modo, se siete interessati a visitare l’edificio, non scordatevi di vestirvi con abiti caldi, poiché le stanze sono climatizzate per ragioni di conservazione. La ciliegina sulla torta di questa visita, dopo essere stati ammaliati da tanta bellezza e immersi in secoli di storia e cultura, è stata una Divina Commedia copiata interamente su di una pergamena, a caratteri a dir poco iper-minuscoli, come risultato di un esercizio di scrittura.

CIVICA BIBLIOTECA GUARNERIANA
via Roma, 1 e 10
33038 S. Daniele del Friuli
tel. +39 0432 946560
fax +39 0432 946569
info@guarneriana.it

MP

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