Bottega del Tintoretto

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Settanta giorni son passati dal rocambolesco inizio del corso in Professione Registrar presso lo IED di Venezia. Il corso di per sé è stato molto interessante, con lezioni bene organizzate e condotte da eccellenti professionisti. Speriamo ora ci sia un futuro per noi temerari del campo dell’arte!
Quello che però voglio mettere in evidenza sono state le scoperte che Venezia ha riservato durante questo periodo di lezioni. Tra visite e laboratori didattici, infatti, la città ha donato ancora scorci di bellezza inediti.

Cosa si celerà dietro questa porta?

Inizio a parlarvi della Bottega del Tintoretto, descritta nel proprio sito come “un laboratorio di stampa d’arte, attrezzato con torchi ed utensili recuperati in antiche stamperie veneziane”. A me è parsa subito come un piccolo Castello di Howl, spazio magico e poetico, per certi aspetti surreale, ma affascinate e pieno di originalità. Qui,con il maestro Roberto Mazzetto, artista e filosofo dal cuore grande, io e i mie compagni di studio ci siamo dedicati all’apprendimento teorico e pratico di alcune tecniche di stampa, in particolare di quella dell’acquaforte. Attraverso quindi il creare noi stessi una stampa con l’uso di questa antica tecnica, abbiamo potuto allenare l’occhio al riconoscimento di tale arte.

Photo by Teresa Bruni

Photo by Teresa Bruni

Ma cos’ è l’acquaforte? Secondo la definizione data dall’Enciclopedia Treccani essa “è una tecnica d’incisione su lastra metallica, di rame o di zinco o d’acciaio in cui il disegno viene inciso con una punta d’acciaio sulla lastra stessa, la quale poi viene ricoperta di un sottile strato di cera o vernice, dopodichè la lastra è posata a bagno in acido nitrico o altro mordente, che a sua volta intacca il metallo nelle parti messe a nudo dalla punta”. Aggiungo poi che la stampa viene ottenuta mediante impressione su torchio della lastra precedemente inchiostrata.

Photo by Teresa Bruni

Photo by Teresa Bruni

Difficile? A parole sì, il processo è abbastanza lungo e preciso, richiede molta attenzione, ma stampare il nostro primo disegno è stato divertente ed emozionante. Precisamente, ognuno di noi ha realizzato un proprio bozzetto in tre o quattro copie. Ora, per quanto mi riguarda e tralasciando le mie dubbie capacità di disegno, la mia intenzione era quella di disegnare un cuore. 🙂

Fate finta che questo sia un cuore 🙂

L’esperienza è stata utile, dinamica e creativa. Per saperne di più: la Bottega organizza diversi corsi, annuali ed intensivi, su acquerello, disegno, scultura e stampe d’arte. Inoltre, organizza mostre ed eventi e le stampe che vedrete nel primo locale subito dopo l’ingresso sono disponibili alla vendita. Durante i corsi full immersion, la bottega – dotata di una sua cucina – offre il pranzo e golose merende ai corsiti. Personalmente, non vedo l’ora di iscrivermi al corso di litografia!

CONTATTI:

Bottega del Tintoretto Cannaregio,
Fondamenta dei Mori 3400 Venezia
www.tintorettovenezia.it
tintorettovenezia@gmail.com

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